Nel nostro paese ormai si parla sempre più spesso di una riforma radicale del catasto, di cui si avverte la necessità per via delle molte criticità e dell’inadeguatezza rispetto ai cambiamenti occorsi con il passare del tempo. La scorsa estate sembrava che il rinnovamento fosse a portata di mano, ma la riforma vera e propria è stata fatta slittare cosicché oggi solo piccole novità sono entrate in vigore in materia.

Quella di maggior rilievo è stata sicuramente l’introduzione, avvenuta lo scorso novembre, dell’unità di misura dei metri quadri all’interno delle visure catastali, in sostituzione ai precedenti vani. Così facendo per 57 milioni di immobili italiani sono state adeguate le informazioni ai criteri adoperati nelle compravendite, fornendo inoltre una base di calcolo precisa ai fini della TARI (tassa sui rifiuti).

Questo passo in avanti è considerato come una piccola ma significativa anticamera della riforma catastale che, stando alle ultime notizie, potrebbe in un prossimo futuro riguardare anche:

  • Potenziamento dell’Anagrafe Immobiliare Integrata, vista come una risorsa strategica per la gestione del patrimonio immobiliare italiano, la semplificazione delle procedure di esercizio e il maggior controllo della fiscalità;
  • Nuova classificazione degli immobili, ovvero scomparsa delle attuali classi e categorie che dovrebbero lasciare spazio a sole due tipologie di fabbricati: ordinari e speciali. Ad esempio gli appartamenti ricadranno nella categoria ordinaria “0/1”, mentre gli immobili di pregio saranno soggetti a una differente regolamentazione;
  • Calcolo del valore patrimoniale e delle rendite degli immobili basato non solo sulla loro superficie calpestabile (in sostituzione ai precedenti vani, come detto poc’anzi) ma anche tenendo conto delle loro effettive caratteristiche e della zona in cui sono ubicati.

Attualmente la riforma è in divenire e non ci sono indicazioni precise su una sua effettiva entrata in vigore; in previsione dei possibili sviluppi futuri, tuttavia, lo Studio Tecnico Bertolini sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione così da poter fornire ai propri clienti risposte accurate in materia e un servizio sempre competente e al passo coi tempi.

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